Zwei Jahre "Europaschule": Die Corona-Pandemie an unserer Partnerschule in Palermo

Am 23. April 2018 wurde das Rudi-Stephan-Gymnasium aufgrund seiner zahlreichen Aktivitäten im Bereich >Fremdsprachen<, >interkulturelle Begegnungen< und >Demokratieerziehung< zur Europaschule des Landes Rheinland-Pfalz ernannt. Das Jubiläum in Zeiten der Corona-Pandemie nehmen wir zum Anlass, uns bei unseren Austausch-Schulen in den verschiedenen Ländern zu erkundigen, wie sie mit den besonderen Umständen umgehen und wie es den SchülerInnen und LehrerInnen so ergangen ist in den letzten Wochen.

Die dritte Wortmeldung, die wir veröffentlichen, stammt von Fiamma Cusumano, einer Schülerin aus Palermo.

Im Anschluss an ihren Text finden Sie Erläuterungen zur organisatorischen Umstellung auf digitalen Fernunterricht in Corona-Zeiten aus der Feder von Erasmo Modica, Lehrer für Mathematik und Physik.

 

L’UNICO MOMENTO DI NORMALITA’ CHE CI RIMANE

“Chiuderanno le scuole”. Non ci credevo.
“Vieteranno ogni spostamento”. Non ci credevo.
“Non ti potrai più allenare”. Non ci credevo.

Eppure ad uno ad uno i decreti hanno chiuso le scuole, vietato gli spostamenti ed impedito gli allenamenti. Noi “piccoli” chiusi in casa, e il mondo “dei grandi” diviso in due: chi era necessario alla sopravvivenza dello Stato sociale ed economico e chi, alla sopravvivenza dello Stato, poteva e doveva contribuire da casa.

Il Covid-19 è arrivato all’improvviso, rubandoci la nostra quotidianità, privandoci delle nostre certezze e strappandosi via molte vite. Ma, di tutto quello che ci è stato portato via, e che ha stravolto la nostra idea del mondo così come l’abbiamo sempre conosciuto, ciò che più ci ha destabilizzato è stata la privazione del contato umano.

L’uomo, l’animale sociale per eccellenza, da un momento all’altro e senza preavviso, ha dovuto abbandonare la sua caratteristica fondamentale; madri e padri, dopo infernali giornate passate in ospedale a combattere il virus, hanno cominciato a temere per la salute dei loro stessi figli, baci e abbracci sono adesso misurati con la stessa attenzione di medicine da somministrare; fidanzati, amici e parenti, abituati a vedersi ogni giorno, sono stati separati da freddi schermi, chiamate e messaggi sono diventati i nuovi baci e abbracci e i rapporti interpersonali si sono ridotti a parole disincantate. E la quotidianità scolastica, i compagni di banco seduti gomito a gomito, i professori che girano per la classe, gli incontri alla macchinetta con amici e bidelli sono stati azzerati ed eclissati dietro al terribile ed emblematico acronimo di “DAD”: Didattica A Distanza.

E in effetti, ormai viviamo tutto a distanza.

Anche la scuola, l’unico vero immancabile appuntamento quotidiano, che ci trasforma da bambini innocenti a ragazzi maturi, quasi adulti, è stata tramutata in un insegnamento individuale, straniato di ogni sua qualità “sociale”, interattività umana filtrata da schermi insensibili.

La Didattica A Distanza, però, ha cercato di abbattere i muri innalzati dalla pandemia e di creare un filo immaginario che ci tenesse legati, come una “social-catena” in grado di superare il tempo dilatato della quarantena e lo spazio, troppo stretto, delle nostre case . In un tempo così difficile e così incerto come quello che stiamo vivendo, ha continuato a tenere vivo il legame fra noi alunni e i nostri docenti, siamo ormai abituati a guardarci tramite una telecamera e a far trapelare da essa le nostre emozioni, le nostre paure e i nostri sentimenti. E’ questo quello che ci ha insegnato la DAD: ad essere fisicamente più distanti, ma emotivamente più vicini, a rafforzare e consolidare i rapporti umani, ad instaurare un dialogo più sincero e trasparente. Accomunati da una situazione irreale, siamo spinti da una compassione universale a discutere ancora di più delle nostre difficoltà e delle nostre perplessità, delle nostre paure e delle nostre speranze.

E seppur fredda, distaccata e non attenta come gli occhi vigili dei nostri insegnanti, la Didattica A Distanza resta l’unico momento, benché ridimensionato, di normalità che ci rimane.

Fiamma Cusumano

 

Übersetzung:

DER EINZIGE MOMENT DER NORMALITÄT, DEN WIR NOCH HABEN...

"Die Schulen werden geschlossen." - Ich habe es nicht geglaubt.
"Alle Bewegungen werden verboten." - Ich habe es nicht geglaubt.
"Ihr werden nicht mehr trainieren können." - Ich habe es nicht geglaubt.

Doch nach und nach wurden per Dekret die Schulen geschlossen, Reisen verboten und die Ausbildung unterbrochen. Wir "Kleinen" schlossen uns zu Hause ein, und die Welt der “Großen" teilte sich in zwei Teile: diejenigen, die in der Öffentlichkeit für das soziale und wirtschaftliche Überleben des Staates notwendig waren, und diejenigen, die von zu Hause aus für das Überleben des Staates beitragen konnten und sollten.

Covid-19 kam plötzlich, stahl unser tägliches Leben, beraubte uns unserer Gewissheiten und nahm uns viel von unserem Leben. Aber von all dem, was uns genommen wurde und was unsere Vorstellung von der Welt, wie wir sie immer gekannt haben, zerrissen hat, hat uns am meisten verunsichert, dass uns der zwischenmenschliche Kontakt genommen wurde.

Der Mensch, das soziale Wesen schlechthin, musste von einem Moment auf den anderen und ohne Vorwarnung seine grundlegende Eigenschaft aufgeben; Mütter und Väter begannen nach höllischen Tagen im Krankenhaus, die sie im Kampf gegen das Virus verbrachten, um die Gesundheit ihrer eigenen Kinder zu bangen, Küsse und Umarmungen werden heute mit derselben Aufmerksamkeit gemessen wie Medikamente, die verabreicht werden; Freunde, Bekannte und Verwandte, die es gewohnt waren, sich jeden Tag zu sehen, wurden durch herzlose Barrieren getrennt, Anrufe und Nachrichten ersetzten Küsse und Umarmung, und herzliche zwischenmenschliche Beziehungen wurden auf nüchterne geschriebene Worte reduziert. Und der Schulalltag, Tischnachbarn, die Seit an Seit sitzen, Lehrer, die im Klassenzimmer herumlaufen, die Treffen am Kaffee-Automaten mit Freunden und Hausmeistern sind unterbunden unter der schrecklichen und bezeichnenden Abkürzung "DAD": “Didattica A Distanza” – “Unterricht auf Abstand”. Und in der Tat erleben wir heute alles auf Distanz.

Sogar die Schule, der einzige wirkliche tägliche Termin, der uns von kleinen Kindern in reife, fast erwachsene junge Menschen verwandeln sollte, ist in Einzelunterricht umgestaltet worden, beraubt all seiner "sozialen" Qualitäten, menschliche Interaktivität gefiltert durch gefühllose Bildschirme.

Der Fernunterricht versuchte jedoch, die durch die Pandemie hochgezogenen Mauern niederzureißen und einen imaginären Faden zu schaffen, der uns wie eine "soziale Kette" verbunden hält, die in der Lage ist, die lange Zeit der Quarantäne und den zu engen Raum unserer Wohnungen zu überwinden. In einer so schwierigen und unsicheren Zeit wie der, in der wir leben, hat er die Verbindung zwischen uns Schülern und unseren Lehrern weiterhin lebendig gehalten. Wir sind es mittlerweile gewohnt, uns gegenseitig durch eine Kamera zu begegnen und unsere Emotionen, unsere Ängste und unsere Gefühle darüber zu transportieren. Das ist es, was uns der DAD gelehrt hat: physisch distanzierter, aber emotional näher zu sein, die menschlichen Beziehungen zu stärken und zu festigen, einen aufrichtigeren und transparenteren Dialog zu führen. Eine unwirkliche Situation treibt uns an, das universelle Mitgefühl treibt uns an, uns noch mehr über unsere Schwierigkeiten und unsere Ratlosigkeit, unsere Ängste und unsere Hoffnungen auszutauschen.

Und obwohl es kalt ist, distanziert und nicht ganz so aufmerksam ist wie unter den wachsamen Augen unserer Lehrer, bleibt der Fernunterricht der einzige Moment der Normalität, wenn auch in verminderter Form.

Fiamma Cusumano / Übersetzung: Daniel Wolf

 

 

 

La nostra scuola al tempo del Coronavirus

Sin dal primo momento della chiusura delle scuole italiane per l’emergenza sanitaria, il Liceo Scientifico Statale “S. Cannizzaro” di Palermo si e? tempestivamente attivato per raggiungere tutti i 1600 studenti iscritti con le lezioni a distanza.
La Dirigente Scolastica, con il supporto del Docente Animatore Digitale e del Docente per l’Innovazione Tecnologica d’Istituto, ha immediatamente messo in atto un piano di supporto dei docenti per l’uso degli strumenti utili nella didattica a distanza.

I membri del Team per l’Innovazione Digitale hanno dotato tutto il personale (docenti, studenti e personale amministrativo) di un indirizzo G Suite for Education sul dominio dell’Istituzione Scolastica. Successivamente, sono state condotte delle brevi sessioni di formazione sull’uso di Google Classroom e di Google Meet, strumenti maggiormente utilizzati in questo periodo di emergenza sanitaria. Inoltre, per supportare il personale della scuola, e? stato istituito uno sportello digitale permanente di supporto via Google Meet, tramite il quale e? sempre possibile richiedere assistenza a Docenti e Personale Tecnico esperto in materia digitale.

Ogni Docente ha quindi creato le proprie aule virtuali su Google Classroom, all’interno delle quali ha sempre mantenuto vivo il contatto con i propri studenti e ha gestito l’assegnazione/restituzione delle attivita? didattiche online proposte.
Tutti i Consigli di Classe hanno inoltre stilato un orario delle attivita? sincrone, ossia un orario delle videoconferenze via Google Meet che gli Studenti sono tenuti a seguire fino al termine di quest’anno scolastico. A tal proposito, la Dirigente Scolastica ha invitato tutti i Docenti a inserire le proprie lezioni online nelle fasce orarie 09:00-12:00 e 16:00-18:00 e ha suggerito una durata media di ciascuna di esse non superiore ai 45 minuti. Cio? per permettere a tutti di riposare e abbandonare il videoterminale per almeno 15 minuti tra una lezione e la successiva.

Durante le attivita? sincrone, i Docenti hanno programmato (e continuano a programmare) attivita? prevalentemente partecipate, in cui gli Studenti sono stimolati a intervenire attivamente nel processo di insegnamento e apprendimento online. Inoltre, sempre durante le videoconferenze:

  •   viene dato spazio agli studenti per eventuali richieste di chiarimento,
  •   vengono trattati dei micro-segmenti curriculari,
  •   viene attuata la metodologia propria della chuncked lesson,
  •   vengono risolti/discussi esercizi/problemi e/o metodi di traduzione,
  •   vengono assegnati esercizi/problemi “a tempo” che ciascuno studente deve svolgere

autonomamente per una successiva discussione online,

  •   viene dato spazio agli studenti per l’esposizione di eventuali lavori di ricerca,
  •   vengono usati strumenti online per la verifica formativa (test tramite Google Moduli, Onlitest,

Kahoot, Quizziz, Socrative, etc.),

  •   vengono discusse le attivita? proposte in modalita? flipped learning.

Alcuni
Classroom o sul canale YouTube personale, oppure con video disponibili in rete e riguardanti i contenuti trattati e/o da trattare.
Durante il periodo di svolgimento delle attivita? didattiche a distanza vengono quindi utilizzati:

  • materiali autoprodotti (dispense, schede di lavoro, schede per la verifica formativa, presentazioni, etc.);
  • video gia? disponibili su YouTube;
  • video autoprodotti e caricati sul canale YouTube del Docente;
  • videolezioni assegnate tramite piattaforme editoriali;
  • espansioni online del libro di testo;
  • app varie (ThingLink, Canva, WolframAlpha, GeoGebra, Desmos, Photomath, etc.);
  • documentari;
  • filmati/film;
  • esperienze tramite simulatori scientifici virtuali (Phet Colorado) o tramite smartphone.

Docenti hanno integrato le videoconferenze, con videolezioni autoprodotte e caricate su Google

 

I Docenti hanno utilizzato, per esempio, le seguenti piattaforme e servizi per le loro attivita? didattiche

  • E-mail
  • Telegram
  • ThingLink
  • Canva
  • Screencast-O-Matic
  • Explain Everything Edu
  • YouTube (canale personale)
  • Google Moduli
  • Quizziz
  • Kahoot

La nota ministeriale n° 388 del 17 marzo 2020 ha affidato la valutazione alla competenze e alla liberta? di insegnamento del docente, ferma restando la coerenza con gli obiettivi fissati in sede di progettazione disciplinare iniziale. All’interno della didattica a distanza si sono configurati momenti valutativi di vario tipo, nell’ottica di una misurazione complessiva del rendimento, dell’impegno della partecipazione al dialogo educativo (annotazioni di tipo valutativo, in forma numerica e/o di commento).

La valutazione formativa, accompagnata da una robusta azione di feed-back, assume un’importanza cruciale, in quanto serve a sopperire alla mancanza delle interazioni immediate che sono caratteristiche della compresenza di docenti e discenti nello stesso spazio fisico.
La valutazione formativa viene condotta attraverso il controllo e la restituzione di compiti e consegne assegnati per il lavoro domestico nelle aule virtuali di Google Classroom, attraverso la frequente richiesta di feed-back durante le attivita? sincrone di videoconferenza e anche con richieste nella sezione Stream delle aule virtuali in un momento successivo alla lezione o in tempo reale.

Gli Studenti vengono quindi interpellati dai Docenti anche durante le sessioni online e la qualita? dei loro interventi viene considerata un indicatore del grado di attenzione.
Nel processo di valutazione formativa si tiene conto di quanto segue:

  • eventuali test a tempo,
  • eventuali verifiche orali,
  • eventuali prove scritte, incluse simulazioni di prove d’esame, consegnate tramite classi virtuali,

e-mail e simili,

  • eventuali relazioni su attivita? di simulazione o laboratorio,
  • eventuali produzioni di infografiche, ThingLink e altri prodotti digitali,
  • colloqui attraverso le piattaforme indicate precedentemente,
  • rilevazione della presenza alle varie sessioni sincrone (videoconferenze),
  • puntualita? durante le videoconferenze,
  • rilevazione della fattiva partecipazione alle lezioni,
  • partecipazione e coinvolgimento individuale,
  • puntualita? nel rispetto delle scadenze indicate su Google Classroom e delle scadenze in generale,
  • cura nello svolgimento e nella consegna degli elaborati.

La riflessione sul processo formativo compiuto nel corso dell’attuale periodo di sospensione dell’attivita? didattica in presenza, viene condivisa dall’intero Consiglio di Classe, che resta competente nel ratificare le attivita? svolte e compiere un bilancio di verifica.
Inoltre, la verifica sommativa ai fini dell’ammissione alla classe successiva, verra? regolamentata da una successiva ordinanza del Ministero dell’Istruzione.

Erasmo Modica
Docente di Matematica e Fisica e Animatore Digitale del Liceo Scientifico Statale “S. Cannizzaro” di Palermo emodica@liceocannizzaropalermo.edu.it

 

 

Unsere Schule zur Zeit des Coronavirus

Seit dem ersten Moment der Schließung der italienischen Schulen wegen des Gesundheitsnotstands wurde das Liceo Scientifico Statale "S. Cannizzaro" in Palermo umgehend aktiv, um alle 1600 Schülerinnen und Schüler zu erreichen, denen Fernunterricht erteilt werden sollte.

Die Schulleiterin hat mit Unterstützung der beiden Lehrer für digitale Medien sofort einen Unterstützungsplan für Lehrer zum Einsatz nützlicher Hilfsmittel im Fernunterricht aufgestellt.

Die Mitglieder des Digital-Innovation-Teams haben dem gesamten Personal (Lehrer, Lehrern und Verwaltungspersonal) eine schulbezogene Google-Mailadresse zur Verfügung gestellt. Anschließend wurden kurze Schulungen zur Verwendung von Google Classroom und Google Meet durchgeführt, den in der Zeit des gesundheitlichen Notstands am häufigsten verwendeten Tools. Darüber hinaus wurde zur Unterstützung des Schulpersonals über Google Meet eine digitale Plattform eingerichtet, über die es jederzeit möglich ist, Unterstützung von Lehrern und technischen Mitarbeitern anzufordern, die Experten im digitalen Bereich sind.

Jeder Lehrer hat seine eigenen virtuellen Klassenzimmer auf Google Classroom eingerichtet, in denen er stets mit seinen Schülern in Kontakt geblieben ist und die Arbeitsaufträge verwaltet hat.

Alle Klassenkonferenzen haben auch einen Stundenplan für zeitgleiche Aktivitäten erstellt, d.h. einen Zeitplan für Videokonferenzen über Google Meet, den die Schüler bis zum Ende dieses Schuljahres befolgen müssen. Dabei hat die Schulleiterin alle Lehrerinnen und Lehrer aufgerufen, ihre Online-Unterrichtsstunden in den Zeitfenstern 09:00-12:00 Uhr und 16:00-18:00 Uhr einzufügen, und eine durchschnittliche Dauer von jeweils nicht mehr als 45 Minuten vorgeschlagen. Dies soll es jedem ermöglichen, eine Pause zu machen und das Videoterminal zwischen einer Unterrichtsstunde und der nächsten für mindestens 15 Minuten lang zu verlassen.

Während der zeitgleichen gemeinsamen Unterrichtsstunden haben die Lehrerinnen und Lehrer hauptsächlich handlungsorientierte Aufgaben geplant (und planen sie auch weiterhin), bei denen die Schülerinnen und Schüler angeregt werden, aktiv am Online-Lehr- und Lernprozess teilzunehmen. Während dieser Videokonferenzen gilt:

  •  den Schülern wird die Möglichkeit für eventuelle Klärungen gegeben,
  •  lehrplangemäße Mikrosegmente werden abgedeckt,
  • die Methodik der "Chunked Lesson" wird eingeführt,
  •  Übungen und/oder Übersetzungsmethoden werden gelöst/diskutiert,
  • Übungen für spätere Online-Diskussionen werden rechtzeitig jedem Schüler zur Durchführung zugewiesen
  •  den Schülern wird Raum für die Vorstellung von Forschungsarbeiten gegeben,
  •  Online-Tools werden zur Überprüfung der Ausbildung verwendet (Prüfung über Google Module, Onlitest, Kahoot, Quizziz, Socrative, usw.),
  • die im umgekehrten Lernmodus vorgeschlagenen Aktivitäten werden diskutiert.

Während der Dauer des Fernunterrichts werden solche Materialien eingesetzt:

- selbst erstellte Materialien (Handouts, Arbeitsblätter, Blätter zur Überprüfung des Lernfortschritts, Präsentationen usw.);

- Videos, die bereits auf YouTube verfügbar sind;

- selbst produzierte Videos, die auf den YouTube-Kanal für Lehrer hochgeladen wurden;

- Videolektionen, die über redaktionelle Plattformen erteilt werden;

- Online-Lehrbuchbeiträge;

- verschiedene Apps (ThingLink, Canva, WolframAlpha, GeoGebra, Desmos, Photomath, etc.);

- Dokumentarfilme;

- kleine Handy-Filme;

- Erfahrungen durch virtuelle wissenschaftliche Simulatoren (Phet Colorado) oder über Smartphone.

     

Die Lehrerinnen und Lehrer haben für ihren Unterricht beispielsweise folgende Plattformen und Dienste genutzt

- E-Mail

- Telegramm

- DingLink

- Canva

- Screencast-O-Matic

- Explain Everything Edu –

- YouTube (persönlicher Kanal)

- Google-Module

- Quizziz

- Kahoot

Der Ministerialerlass Nr. 388 vom 17. März 2020 hat die Notengebung der Kompetenz und pädagogischen Freiheit der Lehrer überlassen, mit Blick auf die Ziele, die zu Beginn des Schuljahres festgelegt wurden. Im Rahmen des Fernunterrichts gab es verschiedene Arten von Leistungsmessung, u. a. wurde das Engagement für die Teilnahme am digitalen Arbeiten bewertet.

Der Bewertung der digitalen Beteiligung kommt eine entscheidende Bedeutung zu, da sie die unmittelbaren Interaktionen ersetzt, die im ansonsten üblichen Unterricht wesentlich sind.

Die Bewertung der digitalen Beteiligung erfolgt durch die Kontrolle und Rückgabe von Aufgaben, die für die Hausarbeit in den virtuellen Klassenzimmern von Google Classroom gestellt wurden, durch die häufige Anforderung von Feedback während zeitgleicher gemeinsamer Unterrichtsstunden und auch durch kurze individuelle Befragungen im virtuellen Klassenzimmer nach der Unterrichtsstunde.

Die Schülerinnen und Schüler werden auch während der Online-Sitzungen von den Lehrkräften befragt, und die Qualität ihrer Beiträge gilt als Indikator für den Grad der Aufmerksamkeit.

Bei der Bewertung der digitalen Beteiligung wird Folgendes berücksichtigt:

-  direkte Tests,

-  mündliche Überprüfungen,

-  schriftliche Prüfungen, einschließlich simulierter Prüfungen, die in virtuellen Klassenräume abgehalten werden,

- E-Mails und Ähnliches,

- Berichte über Simulations- oder Laboraktivitäten,

- Produktion von Infografiken, ThingLink und anderen digitalen Produkten,

-  Diskussionen über die oben genannten Plattformen,

- Feststellung der Anwesenheit bei den zeitgleichen gemeinsamen Unterrichtsstunden (Videokonferenzen),

-  Pünktlichkeit bei Videokonferenzen,

-  aktive Teilnahme am Unterricht,

-  individuelle Beteiligung und Mitwirkung,

- Pünktlichkeit bei der Einhaltung der auf Google Classroom angegebenen Fristen und Fristen im Allgemeinen,

-  Sorgfalt bei der Bearbeitung und Zustellung der Dokumente.

 

Die Reflexion der Unterrichts- und Bewertungsformen, die zurzeit durchgeführt werden, werden von der gesamten Klassenkonferenz vorgenommen.

Die Regelung der Versetzung in die nächste Klasse wird durch einen späteren Erlass des Bildungsministeriums geregelt.

 

Erasmo Modica

Lehrer für Mathematik und Physik und Digital Animator am Liceo Scientifico Statale "S. Cannizzaro" in Palermo emodica@liceocannizzaropalermo.edu.it

Übersetzung: Daniel Wolf